[Untitled 4]
Oct. 26th, 2008 11:07 pmOccheeeeeeeeeeeeeei....sono sparita per un bel pò çOç perdono....ma tra maturità, vacanze e poi inizio università, non ho più trovato il tempo di postare molto. Ma non ho smesso di scrivere per la vostra disperazione...
E quindi torno ad invocare perdono con una fic...una piccola one-shot...
Titolo: Untitled 4
Pair: Pin
Rating: °-° R?
Genre: Romance, Angst
Summary: qualcuno torna e qualcuno soffrewow XD sono proprio brava con i riassunti ne!
Disclaimer: çOç ew...lo so e lo sapete anche voi che non mi appartengono...
Note: çOç lo so che mi ripromisi di non scrivere MAI più Pin...ma per il compleanno di una persona speciale, l'ho fatto. ù_u ovviamente non amando questo pair...non è una fic pwp XD
Enjoy!
[Untitled 4]
Gli cadde una piccola lacrima al ricordo di come si era sentito solo in quel periodo, di come aveva cercato conforto tra le braccia di altre persone. Trovandolo poi in quella persona, che come lui, soffriva la sua mancanza. E si consolarono assieme, si erano dati un po’ di felicità l’un l’altro, pur essendo consapevoli che nel loro intimo avrebbero dovuto odiarsi, disprezzarsi per quello che stavano facendo a lui che non c’era.
Scacciò via quei pensieri accompagnati da una seconda lacrima, che lui vide.
"Cosa pensi?"
"Niente..."
"Ti sto facendo male?"
"No...sono solo felice che sei tornato..." avrebbe voluto ancora aggiungere un da me, ma non se la sentì. Sapeva che doveva solo godersi in quel momento e farlo diventare eterno nel suo piccolo.
Godette appieno della sensazione di dolce calore che gli diede una scossa lunga la spina dorsale quando lui asciugò via una delle sue piccole lacrime con un dito che si portò alle labbra immediatamente dopo.
Lo baciò sulle labbra per risentire quel sapore amaro, quel sapore che era stato suo per tanto tempo, che non avrebbe mai dimenticato e che non voleva dimenticare. Nemmeno in un momento come quello. Nemmeno mentre lui scendeva con le sue mani sul suo corpo e arrivava a sfiorarlo dolcemente rude tra le sue gambe. Gemette.
Il ragazzo sopra di lui sorrise e gli posò un lieve bacio sulla tempia.
Ma in quel momento non era importante, non mentre lui dolcemente lo faceva suo, non quando si sentiva riempire da lui, non ora che lo stava fissando come se fosse la cosa più preziosa che avesse.
Non lo era lo sapeva. C’era qualcun altro, per lui, qualcuno che a volte sapeva stargli più vicino, che riusciva a sopportare meglio le difficoltà che poteva comportare stare con un ragazzo come lui. Uno di cui era impossibile conoscere gli effettivi pensieri finché non decideva di renderti partecipe. Non che non parlasse eh! Anzi, a volte parlava troppo, soprattutto quando non era davanti ad una telecamera, e allora aveva bisogno di uno che gli stesse accanto silenziosamente, che avesse però il coraggio di fermarlo quando esagerava.
Qualcuno che non era lui, lui! Che vigliaccamente non gli aveva nemmeno mai detto di amarlo.
Tutto questo pensieri sparirono quando le sue mani tornarono a posarsi su di lui e il ragazzo poté finalmente concentrarsi solo sulle sensazione che fare l’amore con lui gli trasmetteva.
Con un lungo e prolungato gemito si liberò tra i loro corpi, un gemito di cui l’altro avrebbe colto il significato se solo fosse stato più attento.
"...Aishiteru..."
Sussurrato. Trattenuto tra le labbra. E lui non era un tipo attento, non in quei momenti perlomeno.
Ma non gli importava, finalmente era riuscito a farlo uscire da sé. Quel piccolo mostro nero che lo divorava dentro da anni, che premeva per uscire, che allo stesso tempo gli diceva di scappare e gli faceva notare che forse quello non era il posto per lui. O non era solo il momento giusto, cercava di auto convincersi.
Quando anche lui si liberò nel suo corpo gli scivolò un’altra lacrima, che riuscì ad arrivare non vista a morire tra i suoi capelli. Sapeva che il suo momento di eterna felicità finiva in quell’istante e che non ci sarebbe stato ritorno. Questo comunque non voleva dire che non sarebbe mai più tornato da lui. Oh no. Sarebbe tornato altre volte, ogni volta che avrebbe sentito il bisogno di qualcosa di diverso dall’amore che l’altro sapeva dargli. E lui l’avrebbe accolto. Sempre. Consenziente e con un amore silenzioso che gli urlava nel petto. Come un’idiota avrebbe detto un suo amico. O forse avrebbe usato parole più rudi.
Sorrise pigro mentre il sonno già intorpidiva le sue membra e le palpebre si facevano dolcemente pesanti.
"Rimani qui stanotte?"
Un sussurro con la voce impastata, ma sapeva di essere stato udito.
"Dormi Pi."
Se ne sarebbe andato, prima dello spuntare del giorno, come ogni volta, prima che lui e l’altro potessero svegliarsi. Nessuno l’avrebbe mai detto, ma sapeva essere così silenzioso a volte.
Un moto d’orgoglio e di piccola rivincita gli si accese nel petto, pensando che l’altro non poteva sapere questa cosa. O forse sì, ma gli piaceva tanto convincersi di esserne l’unico a conoscenza. L’unico oltre all’amico rude, a cui raccontava tutto, consapevole che seppur riluttante ad ascoltare, l’avrebbe fatto sempre.
"Buonanotte Jin."
"Buonanotte Pi."
spero vi sia piaciuta **
E quindi torno ad invocare perdono con una fic...una piccola one-shot...
Titolo: Untitled 4
Pair: Pin
Rating: °-° R?
Genre: Romance, Angst
Summary: qualcuno torna e qualcuno soffre
Disclaimer: çOç ew...lo so e lo sapete anche voi che non mi appartengono...
Note: çOç lo so che mi ripromisi di non scrivere MAI più Pin...ma per il compleanno di una persona speciale, l'ho fatto. ù_u ovviamente non amando questo pair...non è una fic pwp XD
Enjoy!
[Untitled 4]
Le sue mani sul suo corpo erano rudi, calde, grandi. Esattamente come le ricordava. Esattamente come voleva sentirle.
Gli cadde una piccola lacrima al ricordo di come si era sentito solo in quel periodo, di come aveva cercato conforto tra le braccia di altre persone. Trovandolo poi in quella persona, che come lui, soffriva la sua mancanza. E si consolarono assieme, si erano dati un po’ di felicità l’un l’altro, pur essendo consapevoli che nel loro intimo avrebbero dovuto odiarsi, disprezzarsi per quello che stavano facendo a lui che non c’era.
Scacciò via quei pensieri accompagnati da una seconda lacrima, che lui vide.
"Cosa pensi?"
"Niente..."
"Ti sto facendo male?"
"No...sono solo felice che sei tornato..." avrebbe voluto ancora aggiungere un da me, ma non se la sentì. Sapeva che doveva solo godersi in quel momento e farlo diventare eterno nel suo piccolo.
Godette appieno della sensazione di dolce calore che gli diede una scossa lunga la spina dorsale quando lui asciugò via una delle sue piccole lacrime con un dito che si portò alle labbra immediatamente dopo.
Lo baciò sulle labbra per risentire quel sapore amaro, quel sapore che era stato suo per tanto tempo, che non avrebbe mai dimenticato e che non voleva dimenticare. Nemmeno in un momento come quello. Nemmeno mentre lui scendeva con le sue mani sul suo corpo e arrivava a sfiorarlo dolcemente rude tra le sue gambe. Gemette.
Il ragazzo sopra di lui sorrise e gli posò un lieve bacio sulla tempia.
"Sei pronto?"
Avrebbe voluto rispondere che era pronto a quello da una vita. Ma annuì solamente mentre lui si faceva strada dentro il suo corpo con due dita.
Ma in quel momento non era importante, non mentre lui dolcemente lo faceva suo, non quando si sentiva riempire da lui, non ora che lo stava fissando come se fosse la cosa più preziosa che avesse.
Non lo era lo sapeva. C’era qualcun altro, per lui, qualcuno che a volte sapeva stargli più vicino, che riusciva a sopportare meglio le difficoltà che poteva comportare stare con un ragazzo come lui. Uno di cui era impossibile conoscere gli effettivi pensieri finché non decideva di renderti partecipe. Non che non parlasse eh! Anzi, a volte parlava troppo, soprattutto quando non era davanti ad una telecamera, e allora aveva bisogno di uno che gli stesse accanto silenziosamente, che avesse però il coraggio di fermarlo quando esagerava.
Qualcuno che non era lui, lui! Che vigliaccamente non gli aveva nemmeno mai detto di amarlo.
Tutto questo pensieri sparirono quando le sue mani tornarono a posarsi su di lui e il ragazzo poté finalmente concentrarsi solo sulle sensazione che fare l’amore con lui gli trasmetteva.
Con un lungo e prolungato gemito si liberò tra i loro corpi, un gemito di cui l’altro avrebbe colto il significato se solo fosse stato più attento.
"...Aishiteru..."
Sussurrato. Trattenuto tra le labbra. E lui non era un tipo attento, non in quei momenti perlomeno.
Ma non gli importava, finalmente era riuscito a farlo uscire da sé. Quel piccolo mostro nero che lo divorava dentro da anni, che premeva per uscire, che allo stesso tempo gli diceva di scappare e gli faceva notare che forse quello non era il posto per lui. O non era solo il momento giusto, cercava di auto convincersi.
Quando anche lui si liberò nel suo corpo gli scivolò un’altra lacrima, che riuscì ad arrivare non vista a morire tra i suoi capelli. Sapeva che il suo momento di eterna felicità finiva in quell’istante e che non ci sarebbe stato ritorno. Questo comunque non voleva dire che non sarebbe mai più tornato da lui. Oh no. Sarebbe tornato altre volte, ogni volta che avrebbe sentito il bisogno di qualcosa di diverso dall’amore che l’altro sapeva dargli. E lui l’avrebbe accolto. Sempre. Consenziente e con un amore silenzioso che gli urlava nel petto. Come un’idiota avrebbe detto un suo amico. O forse avrebbe usato parole più rudi.
Sorrise pigro mentre il sonno già intorpidiva le sue membra e le palpebre si facevano dolcemente pesanti.
"Rimani qui stanotte?"
Un sussurro con la voce impastata, ma sapeva di essere stato udito.
"Dormi Pi."
Se ne sarebbe andato, prima dello spuntare del giorno, come ogni volta, prima che lui e l’altro potessero svegliarsi. Nessuno l’avrebbe mai detto, ma sapeva essere così silenzioso a volte.
Un moto d’orgoglio e di piccola rivincita gli si accese nel petto, pensando che l’altro non poteva sapere questa cosa. O forse sì, ma gli piaceva tanto convincersi di esserne l’unico a conoscenza. L’unico oltre all’amico rude, a cui raccontava tutto, consapevole che seppur riluttante ad ascoltare, l’avrebbe fatto sempre.
"Buonanotte Jin."
"Buonanotte Pi."
spero vi sia piaciuta **
no subject
Date: 2008-10-28 06:14 pm (UTC)E'...è... povero Pi ç____ç; Jin è approfittatore quanto non mi piace è____é anche se gli calza la parte XD
no subject
Date: 2008-10-28 09:15 pm (UTC)Nemmeno a me fa impazzire questo pair, però ogni tanto mi vengono in mente delle cose che starebbero bene solo con loro, e quindi mi metto a scrivere XD solo a volte però...e sempre cose che non hanno assolutamente un lieto fine ò.o
Credo che non riuscirò mai a farli stare felicemente insieme...
çOç Io un pò così lo vedo Jin, non credo che sia così stupido come appare al mondo...non lo so..ovviamente è solo un'impressione mia XD
çOç E il mio Pi mi fa pena ecco. XD
no subject
Date: 2008-11-04 09:42 pm (UTC)mi dispiace per lui!!!
Jin...che dire...è sempre Jin, in ogni ruolo (e-ne-ho-letti-tanti) mi piace...
ma credo fermamente che NON sia così stupido...
complimenti! YEAH! adoro!