Merii Kurisumasu!
Dec. 23rd, 2008 11:45 amBUON NATALE A TUTTE!!! ^O^
Come passerete le vacanze? Avete scritto qualche bella fanfiction natalizia?
Non è un contest, ma se mai vi venisse voglia di scrivere qualcosa a tema natalizio fatecela leggere, mi raccomando *___*
Vi ricordo di fare gli auguri ad Aibacippi il 24 ^O^ Diventa un 26enne anche lui >////<
E buonissime vacanze a tutte ^O^
Ecco la mia favoletta di Natale... con narratore di eccellenza XDDD
Titolo: Favola di Natale
Gruppo: Arashi
Pairing: c'è del rabu-rabu generale... se proprio vogliamo andare a vedere è Aimiya *___*
Rating: G
Disclamers: Nino il folletto è MIO *____* scherzo XD Però ho un pupazzo-folletto che ho chiamato Nino XD
Note: ancora auguri a tutte ^^ State attente, che questa ficcina è tanto dolciosa che fa venire il diabete XD
“Tutti sanno che la notte fra il 24 e il 25 Dicembre Babbo Natale scende dal camino di ogni casa (oppure entra dalle finestre se non ci sono camini scalabili) per portare i regali a tutti i bambini buoni del mondo.
Quello che forse non tutti sanno è che Babbo Natale ha moltissimi aiutanti, fra renne e folletti.
Quello che nessuno sa, è che uno di questi aiutanti è il Folletto Nino.
Nino si trova, suo malgrado, impegnato ogni Natale a dover fare un bel po’ di consegne per conto del suo datore di lavoro rosso e barbuto, nonostante preferisca di gran lunga passare la notte a giocare alla DS oppure ad intrattenere gli altri folletti con mirabolanti magie con le carte nel bar sotto casa.
Nino non è affatto un folletto buono. Anzi, è cattivo. E’ il folletto piùùùù cattivo di tutti i folletti aiutanti di Babbo Natale. E visto che è un piccolo folletto malefico, adora fare scherzi ai bambini a cui, ogni Natale, è costretto a portare i regali.
Quella notte, come tutte le notti di Natale fredde e innevate, è stato mandato con il suo sacco di doni in giro per il mondo. Il suo primo obbiettivo è una casa di Tokyo.
Entrato agilmente dalla finestra (odia passare dai camini perché sono stretti e sporchi, e lui è lievemente claustrofobico), sgattaiola subito in salotto, dove l’albero ricoperto di lucine colorate e di addobbi sonnecchia in un angolo.
Appese sul camino ci sono ben 4 calze di misure diverse, ognuna con il nome del proprietario.
Ce n’è una rossa con su scritto SHO, una verde e luuuunghissima con su scritto AIBACHAN, una viola e molto fashion con su scritto JUN e una blu e cicciotta con su scritto TOSHI.
Il Folletto Nino le squadra e, con il suo solito sorrisino cattivo, inizia ad invertire l’ordine non solo delle calze, ma anche dei regali, mescolandoli fra loro. Così, una volta consegnato il set di smalti per le unghie a Toshi e l’abbonamento ad una rivista di pesca a Sho, può mettersi tutto tranquillo a giocare alla Wii nel loro salotto, approfittando del grosso televisore tutto solo.
All’improvviso però si accende una luce.
-Chi sei?- chiede la voce assonnata di un bambino che avrà, più o meno, 8 anni.
Nino non risponde, se ne sta incerto sul da farsi: scappare con
-Non sei Babbo Natale, vero?- chiede ancora il bambino, che in braccio ha un cane di peluche nero e talmente grosso che la coda struscia per terra.
-Ottimo spirito di osservazione…- commenta il folletto, sarcastico.
Dopo un altro silenzio sospira: -Mi chiamo Nino-.
-Io sono Maaaasaki- sbadiglia il bambino con un dolcissimo sorriso.
Poi si avvicina al Folletto e lo osserva: le orecchie leggermente a punta, il nasino a patata, il lungo cappello verde con un campanellino sull’estremità. Gli prende la mano nella sua e la stringe deciso.
-Ora vieni- decide portandoselo dietro, nonostante le iniziali proteste dell’aiutante di Babbo Natale.
Nella camera da letto ci sono altri 3 bambini dolcemente addormentati: Sho completamente infagottato nelle pesanti coperte invernali, Toshi abbracciato al suo cuscino e Jun con ancora il dito in bocca (ma, se ve lo chiede, io non vi ho detto niente).
-Resti qui con noi?- chiede Masaki che, senza troppe cerimonie, ha già costretto un sempre più confuso ed irritato Nino ad infilarsi nel letto e prendersi un cane di peluche nero in pancia.
-Perché dovrei?!- sbotta il Folletto, ma si accorge che in un batter d’occhio Masaki si è già riaddormentato con la bocca aperta, al suo fianco.
Chiude gli occhi, si rigira, butta per terra quello stupido cane nero che occupa solo spazio e si avvicina piano piano al calore emanato dal corpo di Masaki, sotto le moooorbide coperte, nel buio magico della stanza in quella notte di Natale.
-Schiaccio solo un piso-piso…- mormora, prima di scivolare nel mondo dei sogni…”
Ed è così che il Folletto Nino è arrivato qua da noi e non se n’è piùùùù andato!-.
-Ok, ora a letto, Masa- decreta Sho, intransigente.
-Non ti è piaciuta la mia favoletta di Natale???- chiede Aiba, con già le lacrime agli occhi.
-Non ho detto quello…-
-Una correzione: Nino non avrebbe mai detto “piso-piso”…- osserva Jun sollevando un sopracciglio.
-Infatti, mi sembrava che suonasse strano…- sorride Ohchan, che si era risvegliato gli ultimi 5 secondi del racconto.
Masaki mette il broncio e si avvia mesto verso la sua camera da letto, seguito poi da Sho, Ohno e Jun, ma quest’ultimo solo dopo essersi messo la cremina per il viso ed essersi assicurato che fossero tutti già nel mondo dei sogni per non far scoprire che dorme ancora con il dito in bocca.
Dalla cameretta fino a quel momento silenziosa di Nino, a quel punto, si sente l’inconfondibile trillo di un campanellino.
E subito dopo un lungo cappello da folletto sbuca fuori dalla stanza.
no subject
Date: 2008-12-23 04:24 pm (UTC)E' puuuuuuccerrima *squib squib*
Anche io avrei una fict di natale, o meglio, la scusa è il natale perchè la ficci parla di altro uhuhuh
Comunque bellittima questa *O* anche io penso che nino sia il folletto piùùùùù cattivo di tutti XD ma anche il più tenerotto quando si ci mette *sisi*
Buon natale anche da parte mia *manda baci a raffica*