Nel frattempo Rina e Shige arrivarono a Osaka, salirono su di un taxy e si diressero verso casa di Kato, che presumibilmente doveva essere deserta, ma non appena varcarono la soglia di casa trovarono tutti i parenti di lui intenti a pranzare allegramente.
Una bellissima donna dai capelli lunghi si avvicinò a loro..
-Ciao tesoro- disse lei schioccandole un dolce e amorevole bacio sulla guancia
-Ciao mamma, ti presento Rina- disse allegramente il ragazzo
La ragazza si chinò per salutare decentemente la signora, subito dopo la donna le alzò il viso e sorridendole dolcemente le disse –Cara, qui non c’è bisogno d’inchini..- e subito dopo si ritrovò ad abbracciare la madre del ragazzo, cosa che la fece rimanere un po’ perplessa…
-MA IO LO So CHI SEI TU!!!!- disse una bambina sdentata di 10 anni circa seduta al tavolo-Sei la fidanzata di YamaPi!!!- concluse poi pienamente soddisfatta.
Rina e Shige si guardarono per un attimo negli occhi come se stessero progettando di uccidere quella bimba che presumibilmente doveva essere la cuginetta del ragazzo.
-Whe fighiò venite a magnà!- urlò un vecchietto pieno di energie che era seduto a capotavola e che era sicuramente il nonno di cui Kato le aveva spesso parlato..
I due rimasero ancora fermi all’ingresso per qualche minuto, fino a quando l’arzillo vecchietto si alzò in piedi ed andò a prenderli di forza facendoli sedere ai sui lati.
La giornata passò tranquillamente tra una porzione di cibo e l’altra, tra le vicende del nonno e tra le piccole marachelle che aveva combinato Shige da piccolo. Dopo poco le donne, compresa Rina anche se la madre del ragazzo aveva insistito a farla rimanere seduta, iniziarono a sparecchiare la tavola e gli uomini, escluso Shige, iniziarono a giocare a carte.
Dopo qualche minuto la madre di kato fece notare al figlio che se sarebbero statiin compagnia del nonno per tutto il pomeriggio il simpatico vecchietto avrebbe influenzato pesantemente le loro menti e la loro parlata..
-Perché non le fai visitare la città nel frattempo che noi cuciniamo-disse la madre scioccando completamente la ragazza che sapeva benissimo che ad Osaka si finiva di mangiare i, pomeriggio e subito dopo si iniziava a cucinare per la sera per poi finire di cenare a tarda ora…lo sapeva, ma la cosa la scioccò ugualmente dato che lei era abituata a tutt’altri orari.
Uscirono di casa ed iniziarono a camminare per smaltire la quantità esorbitante di cibo che avevano in corpo, e nel frattempo la ragazza si chiedeva come facevano Ryo e Shige ad essere così mingherlini nonostante la quantità industriale di cibo che ingerivano.
-Ti porto al parco dove giocavo con Ryo quando ero piccolo- gli disse lui sfoggiandole un bellissimo sorriso.
-Non vorrai mica giocare!?!?!- chiese lei un pelo preoccupata
-Ma ti pare!!!-
Qualche minuto dopo passato a camminare tenendosi per mano arrivarono al fatidico parchetto dove da piccolo il ragazzo aveva passato le sue giornate a giocherellare con quello che al giorno d’oggi era diventato il sexy Osakaman.
Quel parchetto le fece ricordare i bei momenti della sua infanzia, quando con Kirara si appostavano tutto il giorno nel giardino di casa a giocare al Re leone un noto film Disney che le aveva appassionate tantissimo, quei giorni passati allegramente e spensieratamente le fecero venire un po’ di malinconia e così non appena vide un altalena fù preda delle sue emozioni infantili e si precipitò sulla giostra spingendosi faticosamente.
-E poi ero io quello che voleva giocare!!!- disse Shige ridacchiando alla vista di quella bimba fin troppo grande per riuscire a dondolarsi sull’altalena, subito dopo la ragazza si voltò verso di lui guardandolo con dei grandi occhioni dolci…
-Non ci pensare nemmeno!!- le disse jKato che aveva già compreso le intenzioni della ragazza
-Shiiiiiiii, mi spingi!?!?!?- gli disse lei con un faccino dolcissimo che convinse il ragazzo a farla dondolare sull’altalena come una bimba di cinque anni.
Nel frattempo Ryo, la cugina, Kirara, Tegoshi e Masuda erano diretti verso l’aeroporto che sembrava una destinazione irraggiungibile dato che Takahisa guidava alla velocità di un bradipo in letargo, cosa che fece spazientire più o meno tutti..
-Cazzo Massu è arancione ti vuoi muovere!?!?!?!?!- sbraitò furiosamente Nishikido
-Se è arancione non bisogna passare per forza- fece notare il ragazzo che non aveva tutti i torti, ma non era nemmeno corretto andare a 10 allora in una via provinciale!!!
Poco dopo imboccarono l’autostrada che gli avrebbe indirizzati verso l’aeroporto e fù lì che Masuda stupì tutti i presenti pigiando l’acceleratore e arrivando addirittura a 60Km/h … peccato che il limite di velocità era 120, ma d’altronde anche Takahisa sapeva che andare a 10Km/h in superstrada gli sarebbe costato il ritiro della patente di guida …
Dopo varie peripezie arrivarono in prossimità dell’aeroporto …
-Cazzo è stato peggio di un parto!!!- borbottò Nishikido scendendo dall’auto seguito dalla cugina che ridacchiava divertita.
Poco dopo i cinque ragazzi si salutarono, dopo aver girato l’angolo Masuda e Tegoshi scesero dall’auto scambiandosi di posto lasciando Kirara non poco allibita.
-In realtà la guido sempre io, ma se avessimo lasciato guidare Ryo ci sarebbe venuta un’ulcera a tutti quanti- disse ridacchiando Yuya.
Così i tre ragazzi si avviarono in direzione di casa di Kirara per lasciarla a casa..
Nishikido e Shizuka erano fermi al semaforo e nel frattempo Ryo sbraitava contro l’impavido omino delle pizze che fermo davanti a loro affumicava la fiammante auto di Nishikido con la fuoriuscita del fumo dalla marmitta e, secondo lui, ciò rovinava lo smalto della vernice blu acceso della macchina.
-calmati Ryo!!- disse Shizuka sapendo che ciò non sarebbe accaduto, soprattutto dopo che il pony prese a scaccolarsi il naso e con un veloce gesto fece schizzare inconsciamente i suoi “residui” sul cofano della BMW.
Ryo impallidì all’istante nel frattempo che il semaforo segnava il verde ed il pony era schizzato via senza sapere di avere ormai le ore contate.
-IO QUESTO LO AMMAZZO!!!- e così schiacciò a pieno l’acceleratore facendo schizzare la macchina ad una velocità assurda..
-RYO TI PREGO FERMATIIIIIIIIIIIIIIII!!!- urlava disperatamente la cugina che poco dopo sentì la macchina spegnersi di botto..-Ma che è successo?siamo ancora vivi!- esultò la ragazza
-MATSUMOTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!- sbraitò furiosamente il ragazzo..
-Cosa centra Jun adesso!?!?- chiese lei irritata
-Quel bastardo mi ha finito la benzina!!!!- sbraitò furiosamente afferrando il suo cellulare e componendo velocemente un numero..
-Cosa c’è Ryo???- chiese Shige incuriosito dal fatto che tra tutti i News che potevano chiamarlo erastato proprio Nishikido a farlo, il che era strano e ciò lo portava a dedurre che era perforza successo qualcosa.. ed infatti pochi minuti dopo Ryo spiegò la sua situazione a Kato, pretendendo che lui lo andasse a prendere a Nagoya che stava precisamente tra Osaka e Tokyo.
-Senti Ryo, non posso proprio mi dispiace-
-Cosa!?!? Ma come faccio ad arrivare a casa?!-
-PotrestiAAAH- iniziò ad ansimare Shigeki dato che Rina aveva iniziato a massaggiare il suo membro e Shige non era certo tipo da riuscire a trattenersi..
-EHI MA CHE CAZZO STAI FACENDO!?!?!?!?!?-sbraitò furiosamente Ryo
-Nien-teAH- ansimò nuovamente il ragazzo che non appena sentì le labbra di Rina accogliere il suo membro dentro la bocca perse completamente la testa ed iniziò a gemere senza controllo nonostante fosse al telefono con un Nishikido Ryo più incazzato che mai.
Rina succhiava avidamente il membro di Shige, mentre lui non riusciva più a trattenere nessun gemito e nessun ansimo, e tutto ciò era ben udibile dal ragazzo al telefono che al momento non sapeva se essere più sconcertato che un suo amico gli stesse ansimando al telefono o che fosse proprio Shigeaki a farlo!!!
Le spinte di Rina si fecero via via sempre più profonde e veloci non appena la ragazza capì che kato era quasi giunto al limite, e pochi istanti dopo il ragazzo terminò la chiamata chiudendo lo sportellino del cellulare e subito dopo lo buttò sul prato per poi venire tra le labbra di lei in un ultimo lunghissimo gemito.
Dopo essersi ricomposti entrambi il ragazzo prese il cellulare e se lo mise nella tasca dei pantaloni per poi avvicinarsi nuovamente verso Rina che ora lo guardava divertita.
-Ma sei impazzita, no dico sai chi era la telefono!?!?-
-Era Ryo che come al solito ti avrebbe convinto a fargli qualche favore facendo si che mi lasciassi qui da sola per fare l’eroe…e poi avevo voglia di tè, e non credo che a tè sia dispaiciuto- disse ridacchiando la ragazza..
-Non ti avrei mai lasciato qui da sola, e poi con che faccia mi ripresenterò davanti a lui! Cazzo era come se gli stessi ansimando in faccia!- borbottò kato.
-Meglio così, almeno impara a non disturbarti solo perché sa che sei l’unico che lo avrebbe aiutato!- esordì lei piena di sé…
-Andiamo a casa, ma sappi che questa non te la faccio passare liscia!-le sussurrò all’orecchio per poi prenderla per mano ed incamminarsi verso casa Kato dove un enorme tavolata stracolma di cibo li stava attendendo.
Nel frattempo Tegoshi parcheggiò la macchina sotto casa di Kirara, pochi secondi dopo gli squillò il cellulare…
…era Nishikido, che oltre a chiedergli di andarlo a prendere gli stava raccontando quanto accaduto poco prima con Shige.
Mentre Yuya ascoltava l’amico al telefono Kirara scese dalla macchina e così fece anche Masuda intento ad accompagnarla sotto casa.
-Grazie di tutto, ci sentiamo..-disse lei per poi infilare la chiave che avrebbe aperto il portone di casa.
Gli si gelò il sangue non appena sentì il corpo del ragazzo stretto contro il suo, non poteva crederci!
Takahisa la stava abbracciando, infondo per quale motivo avrebbe dovuto farlo!?!
-Kirachan, ti voglio bene..e scusami se in qualche modo ti ho ferito oppure ti ho infastidito…- disse Masuda con la testa nell’incavo tra il collo e la spalla di lei.
Quelle parole le riecheggiavano nelle orecchie da molti minuti ormai, girandosi vide il bellissimo sorrisone di Takahisa rivolto verso di lei..
-Bhè, ora è meglio che vada..mi sa che dobbiamo passare a prendere Ryo da qualche parte..-disse ridacchiando lui
-Allora ci vediamo alle terme..- gli rispose la ragazza
-Ok..- disse lui avviandosi verso la macchina mentre sventolava energicamente la mano in segno di saluto.
Azumi uscì dalla doccia iniziando ad asciugarsi velocemente così da poter andare a cucinare qualcosa il più presto possibile, dato che era molto che non mangiava qualcosa e che il suo stomaco la stava auto-digerendo dalla fame boia che aveva.
Uscì dal bagno e la prima cosa che vide fù il suo ragazzo completamente spaparanzato sul letto con solo un angolino di lenzuolo a coprirgli le parti intime e con uno sguardo magnetico più malizioso che mai.
-Dio ma se continuiamo così morirò!-sbuffò lei-devo mangiare…-piagnucolò una seconda volta avvicinandosi ugualmente verso Sho
-Ed è per questo che…- iniziò a dire il ragazzo per poi prendere una bomboletta di panna da dietro il cuscino ed iniziarsi a spruzzarsi il contenuto sul petto e in altre zone ora come ora più appetitibili che mai…
-Mangiami..- gli sussurrò piano all’orecchio, cosa che la fece rabbrividire più di quanto non lo aveva fatto vederlo spruzzarsi la panna ovunque..
Senza pensarci ulteriormente aveva iniziato a leccare via la panna dal suo petto, piano piano arrivò in prossimità dell’ombelico dove iniziò a stuzzicargli il percing con la punta della lingua…quando decise che lo aveva torturato abbastanza scese via via verso il suo membro iniziando a leccare via la panna e subito dopo iniziando a succhiare avidamente il suo fallo, la sensualità dei suoi movimenti fece gemere in continuazione il ragazzo che ora stringeva fortemente tra le dita le lenzuola sotto di lui…
La serata a casa Kato prosegui egregiamente con il nonno che dopo aver bevuto un bicchierino di troppo iniziò a saltellare per tutta la casa, e dopo essere riusciti a calmarlo tutti i presenti si accorsero che era ormai tarda ora e che il letto richiamava tutti a sé.
La mamma di Shige aveva preparato una stanza apposta per Rina che ora si accingeva a cambiarsi per mettersi comodamente sul letto a dormire, ma il suo sogno idilliaco di dormire beatamente almeno per una notte venne infranto quando sentì bussare alla finestra e la cosa a quell’ora di notte e con un sonno assurdo le era sembrata la cosa più normale del mondo.
Non appena aprì la finestra vide un individuo incappucciato avvicinarsi in corsetta verso di lei..
-Corre, corre Kato!- disse Shige entrando nella stanza mentre si toglieva il cappuccio e fermandosi di fronte a lei sorridendole dolcemente..
-Hai intenzione di farmi passare tutta la passione che per qualche strano motivo mi ha fatto passare il sonno!?!?!?!?!?!- brontolò lei finendo subito dopo sul letto con Shige sopra di lei intento a baciarle e succhiarle avidamente il collo mentre le sue mani si muovevano agilente levandole i vestiti.
-Ma cosa ti prende?- chiese lei incuriosita dall’audacia improvvisa del ragazzo
-Ho voglia di sentirti gemere tra le mie braccia…hai forse intenzione di dormire!?- chiese maliziosamente lui
-E se fosse proprio così?- rispose scherzosamente lei
-Resistimi se ci riesci!- disse lui iniziando a baciarla con foga
La mano di Rina scese immediatamente tra le gambe di Shige là dove iniziò a massaggiare il rigonfiamento sempre più evidente di lui, poco dopo gli sbottonò i pantaloni e a poco a poco iniziò a sfilarglieli velocemente.
Un ansimò scappò dalle labbra di Shige che subito dopo le sfilò la maglietta e il reggiseno in contemporanea a Rina che gli levò la maglietta iniziando a leccare il suo ampio petto.
Entrambi cercavano in qualche modo di trattenere i loro gemiti che ora più che mai sembravano di non voler cessare…poco dopo Kato le sfilò lentamente le mutande da sotto la gonna per poi far scivolare la mano in mezzo alle sue gambe..
Al contatto con le sue dita Rina si fece sfuggire un urlo di piacere che venne subito fermato dal passionale bacio di Shigeaki che ora aveva iniziato a spingere avanti ed indietro le tre dita all’interno di lei, facendo provare molto piacere alla ragazza che ora non vedeva l’ora di sentire il fallo del ragazzo dentro di lei…
-Ti pre-go, n-on ce la…-le parole le morirono in gola non appena sentì le dita del ragazzo scivolare fuori da lei e sentire subito dopo il contatto con la sua fredda e liscia lingua che ora esplorava ogni centimetro delle intimità di Rina.
Shige iniziò a leccare avidamente le parti intime della ragazza, fino a quando lei tra un gemito e l’altro riuscì ad afferrargli la testa ed alzare il suo viso verso di lei..
-N-on ce la faccio più..t-ti prego…f-fammi tua- disse faticosamente lei
Nemmeno il tempo di finire la frase che Shige l’aveva già fatta sdraiare ed aveva iniziato a baciarla iniziando a indirizzare il suo fallo con la mano … -Pronta!?- chiese lui scherzosamente sentendo la mano della ragazza premere sui suoi fianchi come assenso.
E così pochi attimi dopo Shige entrò dentro di lei facendo sì che entrambi furono costretti una seconda volta a soffocare i loro gemiti in un bacio che sembrava non avere mai fine…
I loro corpi bruciavano sempre più di passione, passione che durò a lungo fino a quando entrambi ormai sfiniti vennero assieme stretti l’uno nelle braccia dell’altro … si coccolarono per molti minuti guardandosi dritti negli occhi…
-Shi…-
-mmh?-
-Ti amo-
-Anche io ti amo…- disse lui baciandola passionalmente sul collo..
-Non avrai intenzione di…-
-Si, sei pronta per un secondo giro?- chiese maliziosamente lui iniziando a stuzzicarle un capezzolo
-Per tè sono sempre pronta amore…- e così continuarono a fare l’amore per tutta la notte…
In quel momento a nessuno dei due importava cosa sarebbe successo, ad entrambi bastava poter stare tra le braccia dell’altro…era tutto ciò di cui avevano bisogno…
no subject
Date: 2009-01-08 02:41 pm (UTC)no cmq, ta sei fantastica U_U
un po' mi dispiace che Ostacoli giunga a una fine (che cmq è ancora lontana XD) xkè ormai è diventata una delle nostre certezze della vita...come sai che ogni mattina sorgerà il sole, così sai che ci sarà sempre un nuovo capitolo di Ostacoli! XDDDD
vabè, basta con le cagate!!!
ti amo tesorina!
no subject
Date: 2009-03-05 09:25 am (UTC)è diventata davvero una certezza così grande? non lo sapevo!figata!!!xDDD scherzo amore, mi fa' felicissima sentirlo, davvero!!*_________________________*
bhè, diciamo che se nn mi si rompono un'altra volta i pc, Ostacoli potrebbe anche proseguire +velocemente cavolicchi!>.<
se volete non la faccio finire!ditemi voi!xDDD
(NUOO, così non la smetteranno +di accoppiarsi quelli lì!xDDD)meglio che giunga ad una fine, prima che Ostacoli inizi a fare concorrenza a Beatiful!xDDDD +poco ci mancaxDD+ grazie di cuore oh mia Taaaaaaaaa Angels uhuhuhuh
ci vediamo oggi e ti ammazzo di baci, perciò in guardia!uhauhauhauha xDDDD
*WINK*WINK*WINK
no subject
Date: 2009-01-11 08:35 pm (UTC)Vado a piangere, scusa XDD me lo sono visto pure con un bastone in mano XD che imprecava XDD chissà se è normale u_U''
Fanno anche porcate per tutta la notte XDD quasi li invidio u_u così attivi *_*
no subject
Date: 2009-03-05 09:15 am (UTC)sono anche troppo attivi per i miei gusti!xD devo far dare una calmata a tutti perchè veramente si riproducono in ogni capitolo!xDDD
grazie mille del commento cara!*_*
no subject
Date: 2009-03-03 10:07 pm (UTC)Sono quasi spaventosi XD
Come posso continuo a recuperare promesso anche perchè questa fict mi diverte troppo XDDDD
no subject
Date: 2009-03-05 09:19 am (UTC)ma si sà che il nostro mitico TerronIdol ha un fuoco dentro!xDDDD(questa me la potevo risparmiare!xDD poi Jun si incazza con me che dico certe cose del suo amato!xDDD) +ok, stò sfasando+xDDD
ç_ç ci anche io ho da recuperare, e anche molto aggiungerei!xDDD
spero di riuscirci prima dei 20 annixDDDD
MA CI RIUSCIRO'!U_U +determinazione attivata!+ xDDD
vado a farmi un caffè perchè stò iniziando a delirare!xDDD
Arigatou a tutte quante ragazzotte mie!!!<3<3<3
love-love-love .. basciiiii!!!<3