[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Che qualcuno fermi la mia catena di poooooooost!!!!!!!!
Dopo la richiesta che qualcuno blocchi i miei continui post prima che invado letteralmente pasticceria, vi faccio cmq leggere un altro capitolo, stiamo al 6 ma cmq neanche a metà storia XD (si stavolta è davvero lunga -__-) però dopo aver scoperto qualcosa di più su quei ragazzi, è ora di scoprire qualcosa anche su quel pianeta....


Titolo:
Bound to the Heart
Fandom: Arashi
Genere: AU, fantasy, fantascienza, yaoi, angst (un pò di tutto insomma XD)
Raiting: R
Pairing: Sakumoto
Desclaimers: questa storia è pura invenzione fatti e personaggi sono del tutto casuali, eventuali riferimenti a persone esistenti sono deltutto involontarie *si come no XD*
Post precedenti: Capitolo 1, Capitolo 2, Capitolo 3, Capitolo 4, Capitolo 5

Capitolo 6

Erano giorni che ci tribolava sopra, aveva letto tutti i documenti a lui possibili da trovare per vedere se c’era un modo per prendere sotto la sua custodia quei tre ragazzi senza causare un conflitto planetario, ma più ci pensava meno trovava una soluzione, difatti lui e il suo seguito erano lì per una missione pacifica e di insegnamento, quindi non portavano con loro molte armi e se la cosa si fosse estesa a uno scontro non avrebbero avuto scampo seppure le loro armi fossero di gran lunga più potenti di spade o frecce.

Decise infine che la cosa migliore era avere un idea più chiara sul fatto che non fosse un re legittimo, perchè forse questa cosa lo avrebbe potuto aiutare ad avere un intervento dal suo pianeta.

-Satoshi dobbiamo fare delle ricerche sulla storia di questo pianeta!- esordì improvvisamente facendo fare un salto al suo amico che era intento a leggere delle carte.

-Ricerche?- chiese confuso.

-Si! Ho saputo che il sovrano ha mentito, sembra che non sia affatto il re leggittimo- spiegò Sho.

-Non lo è?- chiese sorpreso Satoshi.

-Sembrerebbe di no, quindi voglio fare delle ricerche sulla famiglia reale. Andrò a chiedere al sovrano se possiamo consultare i libri della biblioteca di palazzo; però mi raccomando non dire nulla a nessuno- si raccomandò infine Sho mentre usciva dalla sua stanza per andare a parlare con il re.

Percorse l’itineraio che ormai era abbituato a fare ogni sera che poteva vedere e parlare con i ragazzi, si fermò davanti alla porta e bussò.

-Avanti- rispose la voce grossa e roca del sovrano.

-Buongiorno maestà- disse entrando e facendo un piccolo inchino di saluto.

-Buongiorno- rispose il sovrano; -so che segue spesso le lezioni che impartisco i suoi studiosi, come mai qui questa mattina?- chiese incuriosito il sovrano.

-Le lezioni vanno bene e... visto che non ho nulla da fare, mi chiedevo se mi permetterebbe di consultare la vostra biblioteca? Sono molto curioso di scoprire la vostra letteratura- mentì.

-Ma naturalmente- disse il sovrano; -può consultare ciò che vuole-

-La ringrazio- disse con un altro inchino.

Un istante dopo la porta si aprì ed entrarono i tre ragazzi, Nino con lo sguardo incuriosito dalla presenza di Sho, Masaki che cercava di nascondere un sorriso di saluto e Jun con la solita espressione assente.

-Maestà ci ha fatto chiamare?- chiese poi Masaki.

-Si, abbiamo degli ospiti, li intratterrete con un pò di musica- ordinò; Nino e Masaki fecero un segno di assenso con la testa.

-Sakurai può andare quando vuole in biblioteca, anche adesso se preferisce- disse il sovrano, e quello era un chiaro invito ad andarsene.

-Grazie ancora maestà- disse avvicinandosi alla porta e scambiando soltanto un occhiata veloce con Nino che capì immediatamente che quella sera Sho sarebbe andato a parlargli; poi mentre usciva e richiudeva la porta alle sue spalle vide il re avvicinarsi a Jun e prendendo il mento del ragazzo tra le dita di una mano e invitarlo a ballare in modo aggraziato davanti ai suoi ospiti.

Vedere quelle mani che sfioravano quel bel viso, lo faceva infuriare, gli dava fastidio anche semplicemente pensare che quelle mani li toccassero, accellerò il passo correndo via da quell’ala del palazzo come per scappare da quel pensiero.

Quando raggiunse la biblioteca notò con piacere che era quasi completamente deserta e che così avrebbe avuto modo di cercare con tranquillita tutti i libri che potevano raccontare la storia e gli eventi successi su quel pianeta.

Fu una ricerca estenuante, trovò testi di storia di base, poemi, saggi e lettere storiche, ma nulla accennava minimamente alla dinastia reale, sembrava come se tutti i libri riguardanti i reali erano stati fatti sparire, poi finalmente già a tarda sera trovò tra gli scaffali più alti incastrato dietro alcuni libri un piccolo libricino, era molto rovinato lo prese e lo sfogliò rapidamente, sembrava scritto a mano, incuriosito scese dalla scala su cui era salito per controllare i libri e si sedette un una delle sedie al centro della sala poggiando il libro sul tavolo di fronte a lui, cominciò a sfogliarlo, sembrava scritto in una lingua un pò diversa da quella che lui aveva imparato per venire come rappresentante su quel pianeta, capiva molto poco di quello che c’era scritto, ma sembrava raccontare una storia, che parlava di un re che faceva vivere piante, animali e persone grazie al potere del suo cuore, che era il cuore della terra e che se il suo cuore si fermava non ci sarebbe stata nient’altro che morte e desolazione.

Era tutto per lui molto incomprensibile, non capiva di cosa si parlava in quel libro, ma siccome sembrava non sapere nessuno della sua esistenza, data la scarsa cura con cui era tenuto, decise di portarlo con se per decifrarlo.

Guardò l’orologio e senza accorgersene notò che era quasi mezzanotte, decise di andare direttamente a parlare con i ragazzi senza andare a posare il libro nella sua stanza.

Quando entrò nella stanza li trovò seduti sul tappeto tutti e tre con al centro un cestino con quelli che sembravano dei deliziosi biscotti.

-Sho-chan vieni anche tu, questi biscotti sono buonissimi- lo chiamò Masaki.

-Sho-chan?- chiese confuso chiedendosi come facevano a conoscere un suffisso usato sulla terra.

-Ho sentito il tuo amico chiamarti cosi, non posso farlo anch’io?- chiese triste pensando che il suo tono sorpreso fosse di disapprovazione.

-No, certo che puoi farlo- disse subito avendo paura che scoppiasse in lacrime; -è solo che mi chiedevo come facevi a conoscere un termine della mia lingua; quindi l’hai sentito da Satoshi?-

-Si- rispose.

-Ma quindi voi non parlate la nostra stessa lingua?- chiese confuso Masaki.

-Non proprio, devo dire che si somigliano, però sul mio pianeta parliamo diverse lingue in tutto il globo- spiegò.

-E come fai a sapere così bene la nostra?- chiese curioso.

-Abbiamo sviluppato sistemi di apprendimento delle lingue molto facili e veloci- spiegò.

-Uh che forza!- sclamò estasiato.

-Sho siediti- lo invitò Nino, e si sedette tra lui e Masaki.

-Assaggia sono buonissimi!- disse poi Masaki mettendogli sotto il naso il cestino con i biscotti.

-Grazie- disse prendendone uno e posando poi il libro che aveva ancora in mano davanti a lui, nell’istante in cui lo posò, vide Jun allungare leggermente la mano verso di esso.

-Sai cos’è?- chiese poi a Jun, ma lui ritirò immediatamente la mano e si alzò andando a sedersi vicino alla finestra.

-Voi sapete per caso cos’è?- chiese poi Sho mostrandolo agl’altri, Masaki fece di no con la testa, mentre Nino lo prese dalle mani di Sho e lo sfogliò.

-Sembra un libro di favole- disse.

-Di favole?- chiese deluso Sho che pensava di aver trovato qualcosa di utile.

-E’ scritto in una lingua antica o così sembra; parla del cuore del pianeta- spiegò infine.

-Il cuore del pianeta?- chiese confuso Sho.

-E’ una vecchia favola che si racconta ai bambini- rispose Nino.

-Riesci a leggerlo?-

-No, però mia madre credeva davvero a questa storia, anche se era solo una fiaba e da bambino me la raccontava spesso- disse Nino.

-Di cosa parla?- domandò Sho ormai curioso di conoscere la storia.

-Parla della famiglia reale- dichiarò Nino; -racconta di un bambino nato direttamente dal pianeta, la terra lo aveva concepivo e da madre qual’era gli aveva donato il suo cuore, il bambino era destinato a diventare il sovrano di quel mondo; essendo lui stesso la vita, nessuno gli poteva fare del male, perché da lui dipendeva la sopravvivenza di tutti, infatti lui era il “cuore”, colui che faceva crescere le piante, scorrere le acque, se fosse stato ucciso anche il pianeta sarebbe morto. Ma come tutti gli uomini anche lui invecchiava e la morte era inevitabile, quando tutti credevano che ormai era finita, il re chiese di poter vedere suo figlio, il bambino era ancora molto piccolo e si avvicinò al padre, il padre gli accarezzò il viso e poco dopo morì, in quel momento, le piante si afflosciarono, gli uccelli smisero di cantare, e la gente entrò nel panico; ma poco dopo i cinguettii ripresero e le piante fiorirono; il re aveva donato il cuore al proprio figlio e il popolo era salvo-

-Che bella storia- disse Masaki rapito dal racconto.

-Mia madre me l’ha raccontata tante di quelle volte che la so a memoria- disse Nino con un sospiro.

-Quindi è solo una favola- mormorò deluso Sho.

-Non lo era per tutti, in molti ci credevano, credevano sul serio che il sovrano fosse il cuore del pianeta, ma dopo la conquista del palazzo e lo stermino della famiglia reale, nessuno ci crede più; se fosse stato vero ora saremmo morti tutti di fame e di sete, perché niente sarebbe più cresciuto- spiegò Nino.

-Non potrebbe aver ereditato il potere il sovrano?- chiese Masaki.

-Solo un discendente del re o qualcuno a cui lui conceda il cuore può ereditarlo- rispose.

-E il principe? Magari non è morto, magari è scappato- disse Masaki convinto.

-Non credo, era un ragazzo e solo, come poteva essere fuggito senza che nessuno se ne accorgesse? E’ sicuramente morto anche lui. Mia madre credeva troppo alle favole, mi raccontava sempre che quando avevo due mesi mi aveva portato a vedere il principino appena nato e che era un bimbo bellissimo- raccontò.

-Però in tutte le favole e le leggende un filo di verità c’è sempre, quindi studierò questo libro- disse Sho riprendendolo dalle mani di Nino, poi guardò Jun che immobile era rimasto a guardare fuori e pensò che forse lui poteva saperne qualcosa di quella storia, visto che sembrava aver riconosciuto quel libro, ma pareva anche tanto lontano e irragiungibile.




Date: 2009-02-09 11:32 am (UTC)
From: [identity profile] concy.livejournal.com
Prima *O* di nuovo XDD
Tesoro io vorrei postare pure ma tempo per scrivere non ne ho e ciò che ho è un paring che non molte apprezzerebbero XDD
Cmq bel capitolo, al solito Masa è sempre molto affettuoso "Sho-chan" squibb *___* Finalmente qualcosa si comincia a scoprire.. chissà..
Lo scopriremo nel prossimo capitolo muahah

Date: 2009-02-09 04:44 pm (UTC)
From: [identity profile] concy.livejournal.com
Ebbene sì U__U credo che di ultimato ho solo quella, devo controllare!
Certo che faccio le tue veci *___* la amo questa ficcy, tutti la devono leggere e amare TUTTI capito?? è___é
*XDD fa la minacciosa ma in fondo è tenerosa lei*

Date: 2009-02-09 06:37 pm (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
Ohohoh *___*
FORSE ho intuito...
La favola è bellissima, mi piace davvero e non so da dove te la sei inventata, hai sempre di quelle trovate sorprendenti *___* Tivibi <3
"Jun mi puzzaaaa" xDDD Ricordalo xDDD

Date: 2009-02-10 05:05 pm (UTC)
From: [identity profile] yuya-lovah.livejournal.com
Ohhh *_* non so se l'idea che mi sono fatta in testa possa essere vera o meno u_u ma ho la sensazione che Jun c'entri qualcosa con la favola *_* (che è bellina ç__ç +la vuole raccontare ai figlii XDD+).
Masaki è tanto carino quando invita Sho a prendere i biscotti ç_ç (Sho che è stranamente intelligente eh XDD).

Date: 2009-02-12 12:38 am (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
Jun è il principe! è__é Non mi imbrogli Junjno, sei tu!! *lo indica gridando OBJECTION come Phoenix*
Ma che carina però la favola! x33 Quando c'era la parte del cuore del pianeta ho pensato al lifestream di Final Fantasy 7! XDD *si immagina Jun alla Aeris che cura piante e fiori nella chiesetta di Midgar, poi arriva Sho alla Cloud e si sposano* *no, ok, che visione oscena ''''8D*
Il re ha i giorni contati, ora ci pensa super Sho a farlo fuori ne?? D< Ma com'è sensibile Macchan<3 E poi anche io voglio un libro antico scritto a mano! Si, sto lasciando fluire i pensieri come stream of consciousness, quindi è normale se non hanno un filo logico! D:
Ma ora che sono in pari posso andare a dormire tranquilla!! >:3 La storia si fa sempre più interessante, UFU! Spero di riuscire a leggere anche domani! *w*

Date: 2009-02-13 08:31 pm (UTC)
From: [identity profile] alyssy79.livejournal.com
ANCHE PER ME MATSUJUN E' IL PRINCIPE!!!!
è bellissima la favola e la fanfiction strafantastica...scrivo solo questo perchè sono così curiosa per il seguito che...basta, scappo e vado a leggere il prossimo YAY!

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