[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Ah ora a postare mi sento meno assillante proprio xkè non è il mio ennesimo post e perchè ho letto anche io qualcosa *__*
Ebbene da qui si comincia con le cose dolci e smielate <3 quindi occhio a non farvi venire il diabete XD



Titolo:
Bound to the Heart
Fandom: Arashi
Genere: AU, fantasy, fantascienza, yaoi, angst (un pò di tutto insomma XD)
Raiting: R
Pairing: Sakumoto
Desclaimers: questa storia è pura invenzione fatti e personaggi sono del tutto casuali, eventuali riferimenti a persone esistenti sono deltutto involontarie *si come no XD*
Post precedenti: Capitolo 1, Capitolo 2, Capitolo 3, Capitolo 4, Capitolo 5, Capitolo 6

Capitolo 7

Passarono i giorni e per molte sere non visitò più la stanza dei ragazzi, tanto era preso nella traduzione del libro, la quale procedeva, anche se a rilento, però non emergeva nulla di nuovo oltre quello che Nino gli aveva raccontato, effettivamente non sembrava altro che una favola e nulla più.

-Basta non ne posso più!- disse chiudendo il computer e scompigliandosi i capelli con le mani; guardò l’orologio, era quasi mezzanotte.

-Passo a fare una visitina- disse tra se, poi si alzò prese il libro dalla scrivania e lo mise nella tasca della felpa, quel giorno stranamente era la prima volta che aveva avuto bisogno di coprirsi, non aveva mai fatto freddo da quando era arrivato.

Il castello era movimentato quella sera, il re aveva organizzato un banchetto, era stato invitato ma aveva declinato dicendo che aveva del lavoro da fare, mentre aveva mandato Satoshi che sembrava adorare il cibo di quel pianeta, come tutto il cibo d’altronde e sicuramente al banchetto ci sarebbero state molte cosa da mangiare.

Era tardi quindi a quell’ora forse i ragazzi erano già in stanza; controllò se in giro c’era qualcuno, poi entrò nella camera.

Per un istante sembrò completamente deserta e immersa nel silenzio, poi notò la presenza di Jun vicino alla finestra.

-Sei solo?- chiese, ma nussuna risposta.

Gli si avvicinò, deciso ad aspettare che gli altri tornassero, magari erano ancora nella sala del banchetto, gli si sedette accanto sul pavimento guardando fuori anche lui e cercando di capire cosa osservasse, ma oltre al cielo e le stelle non c’era nulla.

Rimase così per qualche minuto, poi gli venne in mente che era l’occasione giusta per provare a parlargli, tirò fuori dalla tasca il libro e porgendoglielo lo chiamò...

-Jun...-

Il ragazzo distolse lentamente lo sguardo dal paesaggio fuori la finestra e lo portò sul viso di Sho che per poco non sentì il cuore fermarglisi quando quegl’occhi incontrarono i suoi, era splendido tutto di quel ragazzo e sopratutto non riusciva a resistere a quegl’occhi scuri e intensi, rischiava sempre di rimanere imbambolato a guardarli; quando Jun distolse lo sguardo si riprese e lo vide allungare la mano verso il libro e sfiorarne la copertina.

-Riconosci questo libro? Sai di che parla?- chiese subito Sho al ragazzo, il quale rimase in silenzio a fissare il libro, poi ritirò la mano che aveva allungato per toccarlo,

-Jun ti prego perchè non me ne parli? E’ importante! Io voglio solo aiutarvi ad andare via da qui!- disse cercando di convincerlo, ma Jun continuava a non parlare.

-Jun perchè non vuoi parlare? Tu sei qui da tanto, sicuramente ne sai qualcosa, hai mai conosciuto la famiglia reale? Vivevi per caso a palazzo con i tuoi genitori? Ti prego rispondimi!- continuo a insistere.

Jun lentamente aveva alzato un pochino gli occhi e si era portato una mano alla tempia, ma non aveva risposto.

-Cosa è successo al re quando il castello è stato attaccato? E il principe, lo hai mai visto?- continuò incessante a domandare.

Jun chiuse ermeticamente gli occhi con espressione dolorante, poi perse improvvisamente i sensi; Sho riusci per un pelo ad affrerrarlo tra le braccia prima che cadesse a terra, era la prima volta che lo toccava, non aveva mai toccato neanche Nino e Masaki, ma avere Jun tra le braccia gli aveva fatto sentire un brivido lungo la schiena, non di paura, ma di emozione; era morbido e anche estremamente leggero tra le sue braccia e Sho lo aveva sempre considerato quasi come una bambola di porcellana, quindi la morbidezza e il calore di quel corpo gli sembrava irreale.

Cominciò a sentirlo tremare leggermente nel suo abbraccio e istintivamente rafforzando la presa con un braccio lo mollò con l’altro e gli mise una mano sulla fronte; era caldo, troppo caldo.

Senza pensarci due volte lo prese in braccio e si alzò da terrà, poi guardandosi per un attimo intorno nella stanza, notò il letto aperto, si avvicinò e lo posò su di esso lentamente e senza troppi scossoni, poi lo coprì con le coperte; ma mentre lo fissava distratto sentì la finestra sbattere violentemente e si spaventò con un sussulto; corse subito a chiuderla, fuori forti raffiche di vento avevano cominciato a soffiare scuotendo gli alberi e facendo vibbrare le finestre.

I lamenti di Jun lo riportarono a guardarlo, seppure dei lamenti era la prima volta che sentiva la sua voce anche se derivata semplicemente da una vibrazione involontaria delle corde vocali, tornò vicino al letto e notò posato sul comodino, un contenitore con dell’acqua e una pezza di stoffa, lo guardò di nuovo, il viso imperlato di sudore; prese la stoffa e la bagnò nell’acqua, poi la strizzò e la posò sulla fronte del ragazzo, sembrò quasi essergli riconoscente per quel gesto, quando un sospiro leggero gli uscì dalle labbra.

Si allontanò un secondo per prendere una sedia, poi si sedette al suo fianco e bagnò di nuovo il panno diventato ormai già bollente; doveva avere la febbre molto alta, ma perchè lo avevano lasciato da solo? Un medico lo aveva visitato? La risposta alla seconda domanda se la diede praticamente da solo. No. Se era vietato toccare quei ragazzi, sicuramente nessuno lo aveva visitato. Decise che anche se era tardi e avrebbe rischiato di farsi trovare lì, di rimanere almeno ad attendere il ritorno di Nino e Masaki in modo da non dover lasciare Jun da solo.

 

Verso le 3 la porta della stanza si aprì ed entrarono Masaki e Nino, fortunatamente soli.

-Che ci fai qui a quest’ora?- chiese subito Nino, leggermente spaventato.

-Ero venuto a trovarvi- rispose.

-Ma perchè sei ancora qui?- chiese ancora Nino.

-Non volevo lasciare Jun da solo visto che sembra abbia la febbre molto alta- spiegò Sho.

-Potevi richiare di farti scoprire!- lo rimproverò.

-Non potevo di certo lasciarlo solo!- cominciò alzando un pò il tono della voce; -quando sono entrato ho cominciato a parlargli e dopo un pò è svenuto; non potevo andarmene lasciandolo qui!-

-Ci hai parlato?- chiese Masaki speranzonso.

-Si, ma non mi ha risposto; però sembra sapere cosa sia quel libro- disse indicandolo sul pavimento dove era rimasto quando Jun era svenuto.

-Forse lo aveva già visto, ho sempre pensato che Jun vivesse qui a castello anche prima della conquista da parte del re- spiegò Masaki.

-Lo credo anch’io, per questo vorrei cercare di parlarci, ma mentre gli facevo delle domande sembrava sofferente... ma forse dipende solo dalla febbre- spiegò.

-E’ da questa mattina che ha un pò di febbre, ma nel pomeriggio sembrava aumentata; per questo abbiamo detto al sovrano che Jun non stava bene e lui ha detto di lasciarlo in camera- lo informò Masaki avvicinandosi poi a Jun  e mettendogli una mano sulla fronte, dopo aver tolto la pezza che Sho aveva continuato a bagnare.

-Sembra stia scendendo- lo informò Sho.

-Grazie per aver pensato a lui- disse Masaki riconoscente per quel gesto.

-Ora però è meglio che torni nelle tue stanze- disse Nino.

-Vado, badate a lui, non lo lasciate troppo solo, io l’ho trovato alla finestra, sino a poco fa il vento tirava forte, potrebbe prendere freddo- si raccomandò.

-Non ti preoccupare ci siamo noi ora- disse Masaki con un sorriso rassicurante.

-Buonanotte- li salutò uscendo dalla stanza.

 

Quando tornò nella sua camera, vi trovò Satoshi.

-Dove sei stato?- chiese l’amico non avendolo trovato nella stanza.

-Non avevo sonno, ho fatto una passeggiata per il castello- mentì.

-Potevi venire al banchetto, è finito solo poco fa- lo informò Satoshi.

-Non ne avevo troppa voglia; comunque ora sono stanco, me ne vado a letto- rispose.

-Buonanotte- lo salutò Satoshi.

-Buonanotte- rispose.

Guardò per qualche minuto fuori la finestra, il vento soffiava ancora, ma più calmo di prima; ripensò a Jun, al suo costante fissare il cielo quasi tutte le sere che andava a trovarli, non lo aveva mai visto reagire a qualcosa che avevano detto o fatto quelle notti, eppure aveva reagito alla vista di quel libro.

Perchè dal momento che lo aveva toccato e che aveva realizzato che fosse davvero reale e vivo, non soltanto la bambola che amava guardare, non aveva fatto altro che desiderare di averlo di nuovo tra le braccia? Perché quello strano desiderio? Cosa gli stava prendendo? Non era solo per via del libro, sicuramente c’era qualcos’altro…







Date: 2009-02-12 01:21 pm (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
Guarda come sono brava!! Guarda come sono brava!! GUARDA COME SONO BRAVA CHE LEGGO SUBITO!! XDDD Uhahahah..!!
Sho, potevi anche approfittare dello svenimento di Jun eh... *coff coff* ..ma tu hai il cuore puro...XDDD
Eppure l'istinto sakumoto si sta risvegliando in Sho...*__* e nessuno ormai potrà fermarlo!!! *______*

Date: 2009-02-12 02:10 pm (UTC)
From: [identity profile] yuya-lovah.livejournal.com
Io sto adorando Sho in questa fic ç_ç ha avuto una grande rivalsa SOCIALE da diplomatico XDD, poi quando si è preso cura di Jun ç__ç era tenerissimo ç__ç!
Adesso voglio sapere cosa c'entra Jun con il libro e il re +sempre più convinta della propria idea XDD+, quindi posta prestooo çOOç! Che questa ficci è davvero carina <3

Date: 2009-02-12 02:42 pm (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
Sho ma come sei PATATOOOOOOOOOO!!! >//U//<
Eccerto, come dice Subaru l'istinto sakumoto è sempre troppo forte e si sta risvegliando... e chissà che il febbrone non abbia avuto qualche effetto pure sul piccolo ed indifeso bambolott... ehm... Junjetto <3
Cmq guarda che mi sa che ormai ho proprio capito tuuuutto tutto U___U vedremo.
Wiiiiii tesoro ti voglio troppo bene!
Mi state rendendo tutte felici in questi giorni con le ff!
Baciozz!

Date: 2009-02-13 08:40 pm (UTC)
From: [identity profile] alyssy79.livejournal.com
anche io ho capito molto! (credo...spero...forse no...ma si...abbastanza)
non puoi lasciarci così!!!!
ma sai che ho sempre paura che Sho venga beccato mentre esce dalla porta? è una cosa più forte di me, mi verrebbe voglia di dirgli "ti prego stai attento!"...
muhahaha! istinto Sakumoto alive!
posta-posta-posta-posta *fa la danza supersegreta del postaggio veloce*

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