Buond to the Heart
Feb. 16th, 2009 09:51 pmQuindi non aggiungo altro e posto perchè non so che dire apparte che lo zucchero incombe su questo capitolo XD
Titolo: Bound to the Heart
Fandom: Arashi
Genere: AU, fantasy, fantascienza, yaoi, angst (un pò di tutto insomma XD)
Raiting: R
Pairing: Sakumoto
Desclaimers: questa storia è pura invenzione fatti e personaggi sono del tutto casuali, eventuali riferimenti a persone esistenti sono deltutto involontarie
Capitolo 9
“Rumori di spade... grida... sangue... morte... paura, tanta paura.
Una donna gridava... diceva qualcosa, poi ancora sangue... e buio”
Aveva passato il resto della giornata in biblioteca senza trovare assolutamente nulla su quello stemma, era tornato in camera solo per cenare e per chiedere a Satoshi se c’era qualche novità dalla terra.
-Ho appena spedito il rapporto degli ultimi giorni, ormai manca poco al primo invio di minerale, una navicella cargo arriverà qui tra un paio di giorni- lo informò Satoshi.
Era effettivamente passato ormai un mese da quando erano arrivati; in quei giorni aveva scoperto tante cose su quel pianeta, anche più di quelle che il sovrano avrebbe voluto che scoprisse, tanto che con il passare del tempo non sopportava più di dover fingere simpatia per quell’uomo.
Guardò l’orologio, era ancora presto, si avvicinò al balcone ed usci alla brezza fresca della sera, era tornata quasi la temperatura di ogni giorno, il cielo era calmo e le stelle brillavano luminose.
“Chissà se anche Jun sta guardando le stesse stelle” pensò, poi improvvisamente si rese conto di ciò a cui aveva appena pensato, eppure dalla sera prima era una costante, ogni tanto si ritrovava a pensare a quel ragazzo distraendosi da qualsiasi cosa stesse facendo.
Continuò in quel modo finché non sentì il rintocco della mezzanotte, si era perso in quei pensieri e non si era accorto del tempo che passava, uscì dalla stanza e si diresse verso l’ala est, c’era ancora parecchio movimento in giro, probabilmente il sovrano e gli uomini che lo aveva accompagnato a caccia stavano festeggiando nel salone principale.
Quando entrò nella stanza dei ragazzi vi trovò solo Jun e capì che era proprio così.
-Stai ancora male?- chiese avvicinandosi a Jun che come la notte prima guardava fuori dalla finestra seduto a terra; a Sho sembrava tanto un bimbo birichino che nonostante gli si dicesse di rimanere a letto sgattaiolava fuori approfittando che non ci fosse nessuno.
Si sedette accanto a lui e visto che non aveva risposta gli mise una mano sulla fronte per controllare la temperatura, quando lo fece Jun si girò a guardarlo.
-S… sembra che la febbre sia passata- bofonchiò allontanando la mano.
-Però è meglio che torni a letto sennò prenderai freddo-
Jun continuava a guardarlo ma non si mosse, come era bello il suo viso, aveva dei tratti così delicati e dolci e poi… quegl’occhi… oddio quegl’occhi lo facevano diventare matto; non sapeva cosa lo aveva mosso verso il viso di Jun però improvvisamente sentì le sue labbra a contatto con le sue, era un tocco delicato appena sfiorato, ma era magnifico, quando si allontanò vide Jun immobile, ma stranamente i suoi occhi sembravo sorpresi, poi lentamente si portò le dita alle labbra sfiorandole mentre lo guardava; Sho era confuso sia dal suo stesso gesto che dallo sguardo perplesso di Jun che continuava a fissarlo.
-Scusami, non volevo spaventarti... scusa io…- ma fu interrotto perché le labbra di Jun nello stesso modo delicato con cui lo era stato lui prima ora erano sulle sue labbra; fu il momento di Sho di essere sorpreso quando Jun si allontanò, ma non ebbe il tempo di dire nulla perché Nino e Masaki entrarono nella stanza…
-Sho-chan sei venuto!- esclamò Masaki.
-S…si- rispose ancora un po’ intontito.
-Jun! Cosa fai lì per terra!- lo riprese Masaki; -torna a letto sennò ti riviene la febbre- lo sgridò; poi lo fece alzare da terra e lo accompagnò a letto.
Sho come in stato di trans era rimasto lì seduto senza muoversi.
-Sho tutto ok?- chiese Nino.
-Eh? Si… si tutto apposto- rispose.
-La nave è appena arrivata- proruppe Satoshi entrando nella stanza.
-Eh?-
-Sho-chan che hai in questi giorni? Di solito sono io quello tra le nuvole, che ti prende?- chiese Satoshi preoccupato per l’amico.
Era proprio quello che non sapeva; cosa gli stava prendendo? Erano due giorni che continuava a ripensarci, aveva finito anche per sognarlo, perché continuava a pensare a lui?
-Nulla scusami. Dicevi?-
-Che la nave cargo è appena atterrata, il capitano vuole parlare con te- disse Satoshi.
-Ok andiamo- rispose.
Spiegarono al capitano i tempi di carico della nave e che l’indomani mattina sarebbero potuti ripartire per tornare a casa.
Il re naturalmente presente al benvenuto che era stato preparato per l’arrivo della nave, invitò tutti a un grande banchetto per festeggiare il primo invio di minerale con la speranza che i rapporti tra i due pianeti rimanessero saldi e duraturi per sempre; o almeno così disse, ma Sho aveva imparato a dosare le parole del sovrano perché nascondevano sempre dell’altro, lo aveva capito anche quando qualche giorno prima lo aveva fatto chiamare per chiedergli se i suoi studiosi potessero imparare a usare i loro computer.
Naturalmente Sho gli aveva spiegato con calma e diplomazia che era un passo affrettato e che anche volendo provare si sarebbero trovati soltanto in difficoltà, perché erano tecnologie troppo avanzate per loro, il sovrano sembro contrariato da quella risposta negativa, ma sinceramente a Sho non importava nulla.
Quella sera ci fu un banchetto meraviglioso, il re aveva anche fatto venire apposta dei musicisti a corte, le pietanze erano sublimi e il vino inebriante, ma cosa ancora più bella erano i 3 ragazzi al centro della stanza, ormai era abbituato a vederli lì legati durante certi eventi, però oggi sembravano ancora più belli, avevano delle vesti splendide con ricami in oro, e sedevano su tappetti meravigliosi.
Jun si era ripreso dall’influenza ed era bellissimo, come al solito aveva lo sguardo perso e vuoto, ma a Sho balenava ancora nella mente lo sguardo sorpreso di quando lo aveva baciato, era così diverso... era vivo.
Così per tutto il tempo quasi non fece altro che guardarlo, rapito com’era dalla sua bellezza; solo ogni tanto quando era chiamato a rispondere a una domanda o a partecipare a una conversazione, distoglieva lo sguardo, per poi riportarlo su di lui appena poteva, era stregato si sentiva sotto l’effetto di qualche strano incantesimo, che gli faceva battere forte il cuore e che gli annebbiava la mente.
La mattina dopo la nave ripartì, in parte invidiava quegl’uomini che tornavano sulla terra, mentre in parte, era felice di rimanere.
Siccome c’era la nostalgia di casa ma anche tanta voglia di non anadar via, non ora per lo meno, decise di andare a trovare i ragazzi per distrarsi un pò, ma quando entrò nella stanza, Nino gli venne incontro e prendendolo per la maglia che portava addosso lo trascinò in un angolo della stanza.
-Che diamine ti è preso ieri sera?- domandò sottovoce per non far sentire gli altri due, ma Masaki teneva le orecchie ben aperte per cogliere ogni minimo particolare della conversazione, mentre Jun era intento a guardare fuori qualcosa che evidentemente lo interessava di più.
-Eh?-
-Perchè diamine continuavi a fissarlo?- domandò Nino brusco.
Possibile che era stato così evidente che se ne erano accorti?
-Io...- balbettò.
-Vuoi capire che se si accorgono che hai un qualche interesse per uno di noi, rischi grosso!- lo ammonì.
-Me ne rendo conto benissimo!- rispose, era stufo di sentirsi ripetere quella storia, “devi stare attento”, “è pericoloso”, “sai cosa può succedere?”.
-Allora datti una regolata!-
-Starò più attento- disse infine per farlo contento.
-Cosa succede?- chiese poi Masaki curioso, evidentemente non aveva colto quello che invece aveva intuito Nino.
-Nulla lascia stare- rispose Nino, -e poi vai è mezzanotte-
Masaki assunse un aria triste e si alzò.
-Dove vai?- chiese Sho non capendo cosa improvvisamente stava succedendo, ma Masaki non rispose e usci dalla stanza richiudendo la porta.
Guardò Nino che giocherellava con le setole del tappeto su cui era seduto.
-Non è ovvio dove sta andando?- chiese a Sho in quel momento capì e un ondata di rabbia gli percorse il corpo come se fosse adrenalina.
-Vuole vedere il suo cucciolo, ha chiesto il permesso al sovrano e lui gli ha risposto di andare da lui a mezzanotte- spiegò Nino; -tra un ora sarà di ritorno, ma forse è meglio che vai via prima- lo avvisò.
Ma rimase ad attendere, e effettivamente dopo circa un ora Masaki rientrò nella stanza, non disse una parola, si rannicchiò ai piedi del suo letto; Sho fece per alzarsi e andare a vedere come stava, ma Nino lo fermò.
-Lascialo stare- rispose in un soffio.
-Ma...-
-Lascia stare non serve... guarda- disse, Sho si girò verso Masaki e in quel momento vide Jun sederglisi al fianco, Masaki posò la testa sulle gambe di Jun e cominciò a piangere, mentre Jun delicatamente gli passava le dita tra i capelli accarezzandogli la testa.
Era così brutto vedere Masaki piangere in quel modo, lo aveva sempre visto sorridere, piangeva spesso per poco, ma non in quel modo; però non si sarebbe mai aspettato che Jun avrebbe reagito così.
-Lo fa sempre- rispose Nino come se gli avesse letto nel pensiero la domanda che si stava ponendo.
-Ogni volta che succede, Jun lo consola, è l’unica reazione che ha sempre avuto, forse non può vedere Masaki piangere- spiegò.
Rimase a guardarli, quando la pioggia cominciò a battere sulle finestre, e tutto sembrò farsi più triste, perchè la pioggia stessa comunicava la tristezza.
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no subject
Date: 2009-02-16 09:31 pm (UTC)UN BACINO E UN ALTRO BACINOOOOOOOO!!!
*ripete serie di gesti rituali e festosi prima enunciati su messenger*
Grazie tesoro per questo capitolo al latte e miele... ma povero Masa ç____ç Io lo trucido, quello stronzo di un re! è___é
Ora devo fuggire!
ANCORA, ANCORA, ANCORA! *O*9
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Date: 2009-02-17 05:56 pm (UTC)MA CHE CARINOOO ;OO;! S'è innamorato, s'è innamoratooo~
Si sono anche baciati ç_ç finalmente! Non vedevo l'ora accadesse! Dopo tutto quello studiare di Sho, ossessionato dal libro, una bella ricompensa se la meritavaXD un solo tocco ç_ç ma è sempre meglio di nulla!
Rimase a guardarli, quando la pioggia cominciò a battere sulle finestre, e tutto sembrò farsi più triste, perchè la pioggia stessa comunicava la tristezza.
Questa parte mi piace un sacco poi *_*
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Date: 2009-02-18 04:10 pm (UTC)Mi piace quando citate delle aprti che vi piacciono, mi fate sempre tanto contenta *///*
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Date: 2009-02-17 09:26 pm (UTC)....ma io lo ammazzo quel *beeep-beeeeep-beep-beeeeeeeep*
OOOOK....sono calma...
un CHU!!!!!! non c' è niente di meglio che cominciare con un bacio ricambiato! mi ha fatta emozionare!! ...Sho...sii un po' più....contenuto....non farti sgamare!! (TOT)
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Date: 2009-02-18 04:13 pm (UTC)Sono capitoli che ripeti a Sho di stare attento, chissà se seguirà il consiglio XD
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Date: 2009-02-28 02:47 pm (UTC)Si però ho sempre più paura che Sho venga beccato in camera loro! >__< Cavolo Sho, fà attenzione!!