[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Eccomi con un altro capitolo, consiglio ai più sensibili di procurarsi un fazzoletto.
Ora si scoprirà la verità, i dubbi sul principe saranno svelati, anche se il modo in cui Sho lo scopre è molto molto triste ç___ç
PS: non ho molto tempo per leggere, ma nei prossimi giorni recupero promesso m(_ _)m



Titolo:
Bound to the Heart
Fandom: Arashi
Genere: AU, fantasy, fantascienza, yaoi, angst (un pò di tutto insomma XD)
Raiting: R
Pairing: Sakumoto
Desclaimers: questa storia è pura invenzione fatti e personaggi sono del tutto casuali, eventuali riferimenti a persone esistenti sono deltutto involontarie *si come no XD*
Post precedenti: Capitolo 1, Capitolo 2, Capitolo 3, Capitolo 4, Capitolo 5, Capitolo 6, Capitolo 7, Capitolo 8, Capitolo 9, Capitolo10, Capitolo 11

Capitolo 12

“Jun questo è molto importante, devi tenerlo sempre al sicuro.

La mamma ti vuole bene ricordalo sempre, ed ora scappa va via. Va via!”

 

-Jun… Jun- lo chiamava scuotendolo piano, poi finalmente aprì gli occhi.

-Jun stai bene?- chiese.

Jun lo abbraccio stretto nascondendo il viso sul suo petto.

-Tranquillo era solo un incubo- disse rassicurandolo mentre gli accarezzava i capelli.

Poi vide Jun staccarsi improvvisamente da lui e guardarsi intorno, era quasi l’alba e il cielo stava rischiarando, Jun cominciava a sembrare spaventato; si alzò dal letto e cominciò a infilarsi la veste, in quel momento anche Sho capì cosa lo spaventava, doveva tornare nella sua stanza prima che fosse scoperto, si alzò anche lui e lo aiutò a vestirsi legandogli intorno alla vita la cintura di seta viola, poi lo baciò un ultima volta e disse:

-Ora vai-

Rimasto di nuovo solo, si ridistese sul letto gioendo della felicità che stava provando in quel momento, in quella calma, con il tepore e il profumo di Jun sulle lezuola si addormentò di nuovo.

 

La giornata seguente fu così bella, era felice gli si leggeva in faccia, Satoshi gli aveva chiesto più volte come mai era così allegro, ma lui non sapeva neanche che rispondere, non poteva dirglielo lo avrebbe messo in pericolo se lo avesse saputo.

Quella mattina c’era anche uno strano movimento a palazzo tutti sembravano meravigliati dal fatto che quella mattina avevano trovato i giardini completamente fioriti, a quanto sembrava erano anni che non fiorivano più, anche la pianta che era nella sua stanza aveva messo un bellissimo bocciolo, era di un magnifico rosso scarlatto, e si era incantato a fissarlo più di una volta quel giorno.

Però dovette affrontare in quella giornata anche cose molto serie, riferì a Satoshi quello che il re gli aveva richiesto e insieme decisero di mandare un rapporto al riguardo sulla terra, si fidavano meno delle presunte intenzioni pacifiche e di semplice voglia di conoscenza che il sovrano aveva predicato fino a quel momento.

Così alla fine fu una giornata felice ma anche impegnativa, perchè solo a tarda sera riuscirono a finire il rapporto e ad inviarlo.

-Sono le due di notte- fece notare Satoshi dopo aver finalmente spento il pc.

-Di già?- chiese sorpreso Sho, in realtà sperava di finire molto prima per poter andare dai ragazzi, ma ormai si era fatto troppo tardi avrebbe dovuto aspettarre un altro giorno per poterli vedere e per poter vedere Jun.

Si salutarono e diedero la buona notte, poi Satoshi sparì nella sua camera e Sho tornò a favoleggiare sulla notte precedente chiudendo gli occhi e immaginado di avere Jun davanti a se, rimase così come un cretino a sorridere al nulla, quando il rumore del vento sempre più forte non gli fece riaprire gli occhi.

Guardò fuori della finestra e vide che una bufera di neve si era scatenata all’esterno, all’inizio penso semplicemente “sta nevicando” poi realizzò “sta nevicando!” quel paese caldo e assolato privo di stagioni, che non aveva mai conosciuto quel fenomeno che sulla terra si chiama neve e che lo aveva sperimentato solo sette anni prima, quando il re fu ucciso e il castello conquistato; più aveva fatto ricerche e più credeva che la favola che Nino gli aveva raccontato non era affatto una favola, era realtà, da qualche parte il principe sopravviveva per il pianeta e forse in questo momento era triste, tanto triste da scatenare tutto questo; era perso nei suoi pensieri deciso ormai ad andare più a fondo in questa storia, a cominciare anche delle ricerche per conto suo del vero erede al trono, quando con un tonfo la porta della sua stanza si aprì.

Si girò di scattò, e quello che vide lo spaventò, sulla sua porta c’era Nino che con espressione sconvolta cercava per un secondo di riprendere fiato.

-J...Jun- disse d’un tratto.

-Cosa?- quasi urlò Sho nel panico.

-Jun... Sho vieni ti prego- disse quasi con le lacrime agl’occhi.

Si lanciarono via di corsa, furono solo attenti a non fare troppo rumore e a guardare dietro gli angoli che non ci fosse nessuno, e presto più veloci che poterono arrivarono all’ala est.

Quando entrarono nella stanza Sho rimase pietrificato, Jun era rannicchiato in un angolo della stanza le ginocchia piegate al petto, i vestiti strappati, lividi evidenti su varie parti del corpo; piangeva disperato, mentre Masaki anche lui in lacrime cercava invano di avvicinarsi a Jun il quale lo allontavana per non essere toccato, rannicchiandosi sempre più su se stesso per tentare di allontanarsi.

-C... cosa?- riuscì a pronunciare.

-E’ tornato poco fa, stamattina il re era nervoso, tutta quella gente che si chiedeva cosa stava succedendo per via dei fiori, sembrava come arrabbiato di vedere tutti felici a quella miracolosa apparizione dopo tanto tempo, poi dopo cena ha fatto chiamare Jun, ma... non si è mosso, è rimasto qui, Masaki ha cercato di parlarci, di capire cosa succedeva, ha cercato di convincerlo ad andare, ma non si è voluto muovere, così è stato il sovrano a venire a prenderlo, se lo è praticamente trascinato via, lottava per non andare, non l’ho mai visto fare così, eravamo spaventati, però... non potevamo fare niente se non aspettare, ma quando è tornato... era in questo stato- disse quelle ultime parole in un singhiozzo, Sho non aveva mai visto Nino così, tanto spaventato e preoccupato, forse quell’aspetto duro e intollerante verso Jun era solo e soltanto una maschera, in fondo anche lui come Masaki gli voleva bene, perchè erano legati tutti e tre allo stesso destino.

Sho si avvicinò lentamente a Masaki che quando lo vide, in lacrime si girò verso di lui, aveva cercato in tutti i modi di capire cosa era successo a Jun, ovviamente era abbastanza chiaro che lo aveva picchiato, Masaki voleva solo vedere se era ferito, ma Jun gli aveva impedito di avvicinarsi in qualsiasi modo, era stato inutile ripetergli che non gli voleva fare del male, Jun non lo ascoltava neanche continuando a impedirgli di avvicinarsi.

-Sho-chan ti prego aiutaci, non vuole che ci avviciniamo- singhiozzò cadendo in ginocchio; Nino gli fu subito accanto e lo aiutò ad alzarsi e a farlo sedere sul letto mentre continuava a piangere.

Sho si avvicinò a Jun accucciandosi davanti a lui, lo vide in reazione stringersi di più le gambe al petto cercando di allontanarsi il più possibile schiacciandosi contro la parete.

-Jun…- lo chiamò piano con tono calmò e gentile.

Al suono del suo nome si strinse ancora di più le braccia intorno al corpo.

-Jun…- ripeté ancora Sho, questa volta però provò ad allungare la mano verso di lui, ma Jun la scansò bruscamente con la sua; in tutto quel tempo non si era mai girato a guardarlo, Sho era sicuro che non si rendesse conto neanche di chi fosse, non capiva che fino a prima era Masaki che cercava di avvicinarsi, come adesso non capiva che era lui.

-Jun!- disse afferrandolo per entrambe le braccia con forza ma senza fargli male, Jun cominciò subito a lottare per liberarsi.

-Sho che fai lascialo!- gridò Masaki alzandosi per fermarlo, ma Nino che evidentemente aveva capito cosa stava cercando di fare Sho lo trattenne per un braccio.

-Jun guardami!- ordinò Sho scuotendolo leggermente, Jun continuò a cercare di liberarsi e Sho a tenerlo più stretto cercando di non fargli male.

-Jun sono io, non voglio farti del male- continuò a ripetergli, poi liberandogli un  braccio gli afferrò il viso con la mano costringendolo a guardarlo.

-Sono io… Sho- disse in tono delicato, ma in qualche modo ferito dal fatto che Jun continuasse a non riconoscerlo.

Poi improvvisamente smise di contorcersi e gli occhi gli si riempirono nuovamente di lacrime, un istante dopo abbracciò Sho aggrappandosi con tutte le forse al suo corpo, il viso affondato nel suo petto mentre singhiozzava senza sosta.

-Va tutto bene ora- disse abbracciandolo e stringendolo delicatamente a se mentre gli accarezzava e baciava i capelli.

-E io che pensavo che la sera quando sgattaiolavi via dalla tua stanza ti vedessi con qualche bella cameriera… credo di essermi sbagliato alla grande-

Tutti si girarono a vedere chi avesse parlato e sulla porta videro Satoshi che guardava quella scena sorpreso.

-Toshi! Scusa se non ti ho detto nulla- disse subito, -è solo che non volevo metterti in pericolo-

-Mi racconterai meglio cosa succede qui più tardi. Ora meglio occuparci di lui, vado a prendere la cassetta del pronto soccorso che ho in camera e del ghiaccio- disse facendo per uscire dalla porta.

-Satoshi…- lo chiamò Sho fermandolo, lui si girò poi Sho disse:

-Grazie- e Satoshi rispose con un sorriso.

-Fa attenzione- disse poi Nino prima che Satoshi uscì.

-Lo farò piccolino- rispose sorridendogli.

-Non sono piccolino!- protestò Nino contrariato mentre Satoshi spariva chiudendosi la porta dietro le spalle.

Sho tornò a guardare Jun che ancora rimaneva abbracciato a lui, vederlo così faceva male, odiava sempre più quell’uomo, come aveva potuto fargli una cosa del genere, come?

-Nessuno ti farà più del male te lo prometto- sussurrò Sho, mentre Jun cominciava a calmarsi tra le sue braccia.

-Guardate!- esclamò d’un tratto Masaki indicando la finestra; molto probabilmente con quello che era successo a Jun non si erano accorti che fuori c’era una bufera di neve, ma quando Sho si girò verso la finestra vide che fuori ora stava solo nevicando, il vento era sparito e anche la neve cominciava a diminuire e nell’istante in cui sentì la presa di Jun allentarsi nell’abbraccio che aveva stretto fino a prima, la neve smise di cadere.

Sho spalancò improvvisamente gli occhi, tornò poi a guardare Jun, si era addormentato… molto probabilmente ora si sentiva al sicuro; riportò di nuovo lo sguardo alla finestra, ed ora che la neve aveva smesso di cadere, il cielo ancora bianco dalle nubi, in uno piccolo squarcio nella coltre si intravedevano le stelle che brillavano.

“No... non può essere…Jun…”

Date: 2009-02-25 01:52 pm (UTC)
From: (Anonymous)
LO SAPEVO!!!!...(ç__ç)...ma se mi facessi entrare nella storia sotto la forma dell' animaletto di Aiba che ammazza il re durante la notte???
davvero, modo tristerrimo per scoprire tutto (TOOOT)...e...sarà l' inizio di un Omiya?? <3 "piccolino"

Date: 2009-02-25 01:54 pm (UTC)
From: [identity profile] alyssy79.livejournal.com
scusa, ero io ad aver commentato XD, ma non ero entrata e mi ha segnato anonimo XD sorry (ç__ç)

Date: 2009-02-25 05:36 pm (UTC)
From: [identity profile] yuya-lovah.livejournal.com
Io lo sapevooo *_* +si sente quasi intelligente XD+
Comunque il re è sempre più odioso o_o ha preso il posto dello Sho delle altre fic XDD spero faccia una brutta, bruttissima fine >_>.
Sho tutto bello felice era troppo carino XDD me lo sono visto col sorriso ebete pure XD mentre pensava alle porcate fatte con Jun XDD.
Satoshi è sempre più mammoccia comunque, è adorabile *_*

Date: 2009-02-26 02:46 pm (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
Kuro è stato bravo!
Kuro l'aveva già capito da mò xDDD

Junjino, piccolo mio ç__ç Ma perché in ff come queste ti va sempre male??? xDDD Ma dai che adesso c'è il tuo Sakurakkio che ti salva *__*9
(seeee come no... 12 capitoli e ancora non ha combinato un tubo xD)
Belliccima la prima scena, quando si svegliano insieme <3
Scusa il ritardo ma ieri sono stata tutto il giorno in giro @___@

Date: 2009-02-28 03:28 pm (UTC)
From: [identity profile] subaru87.livejournal.com
Eh lo sapevo che era Junji!! XD Ahahah, c'avevo azzeccato~ c'avevo azzeccato~
Ma tu guarda! Un pò di sano sesso e Jun fa fiorire i fiori..! LOL!! Perchè continuo a far diventare questa fanfict una cosa comica quando non lo èèèèè?? XDD

-Lo farò piccolino- rispose sorridendogli.
-Non sono piccolino!- protestò Nino contrariato mentre Satoshi spariva chiudendosi la porta dietro le spalle.

.........LOL!!!!!!! XD Evvai anche con l'Ohmiya! XD

Adessho ci pensherà Sho a punire il re cattivo vero? e_e/
Continuo a leggere nei prossimi giorni! <3

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