[identity profile] vampiretta87.livejournal.com posting in [community profile] pasticci_fanfic
Rieccomi di nuovo, approfitto ora perchè nel pomeriggio esco e torno solo domenica nel pomeriggio, quindi vi lascio con qualcosa da leggere così quando torno trovo i commenti (o almeno spero XD)
Questo è un capitolo transitorio di spiegazioni e piccole rivelazioni
Buona Lettura^^



Titolo:
Bound to the Heart
Fandom: Arashi
Genere: AU, fantasy, fantascienza, yaoi, angst (un pò di tutto insomma XD)
Raiting: R
Pairing: Sakumoto
Desclaimers: questa storia è pura invenzione fatti e personaggi sono del tutto casuali, eventuali riferimenti a persone esistenti sono deltutto involontarie *si come no XD*
Post precedenti: Capitolo 1, Capitolo 2, Capitolo 3, Capitolo 4, Capitolo 5, Capitolo 6, Capitolo 7, Capitolo 8, Capitolo 9, Capitolo10, Capitolo 11, Capitolo 12

Capitolo 13

Ora Jun dormiva tranquillo nel suo letto, lo avevano medicato e cambiato i vestiti, aveva lividi e segni rossi in molte parti del corpo che presto sarebbero diventati scuri e violacei, mentre lo medicavano più volte era stato sul punto di andare a spaccare la faccia a quell’uomo però Satoshi riusciva in qualche modo a capire quello che provava e ogni volta che lo vedeva sul punto di esplodere gli posava una mano sulla spalle cercando di dargli conforto.

Adesso mentre Masaki e Nino gli stavano raccontando le loro storie, lui era seduto sul letto di Jun e lo guardava riposare, si malediceva per non essere in grado di proteggerlo, per aver permesso che gli fosse fatto questo, Jun dormiva lamentandosi ogni tanto nel sonno, un pò per le ferite e un pò forse perchè stava sognando qualcosa, però finchè sembrava per la maggior parte tranquillo, non lo avrebbe svegliato.

-Quell’uomo è mostruoso- disse d’un tratto Satoshi.

-Quello non è un uomo- rispose Sho senza neanche girarsi verso di loro.

-Si nasconde dietro la sua posizione, fa fare il lavoro sporco agl’altri, come quando ha distrutto il villaggio di Masaki, un uomo del genere non è da definire tale, uno che prospera con la vita degl’altri, che usa gli altri come fossero nient’altro che giocattoli e non persone-

Mentre parlava gli altri rimasero in silenzio, sapevano tutta la rabbia che in quel momento stava provando, Satoshi sapeva quanto Sho non sopportasse queste ingiustizie, fin da quando erano piccoli, era sempre stato pronto a cacciare via i bulli, anche se più grossi di lui; Masaki e Nino invece gli erano riconoscenti e lo avevano capito dal primo momento in cui aveva insistito così tanto per parlargli che lui veramente non sopportava di vederli costretti a quella vita.

-Da quello che ho capito Jun era sempre stato passivo e obbediente verso il sovrano avete idea del perchè improvvisamente si sia comportato in quel modo?- chiese poi d’un tratto Satoshi ai ragazzi, entrambi fecero di no con la testa, ancora non capacitandosi di quello strano comportamento.

-Credo sia colpa mia- disse piano Sho, alzandosi poi dal letto, senza però girarsi; quando si voltò tutti e tre lo guardavano confusi.

-Io e Jun... abbiamo passato la notte insieme ieri- confesso agl’altri, cercando di mascherare un certo imbarazzo.

Satoshi lo guardava inespressivo come suo solito, Masaki aveva un enorme sorriso stampato in faccia e Nino sembrava quasi consapevole che prima o poi sarebbe successo.

-Ora capisco forse perchè si è rifiutato di andare- disse Nino.

-Credi che lo abbia fatto per Sho?- chiese Masaki.

-Non vedo altro motivo, da quando lo conosco non l’ho mai visto disubbidire, e neanche tu, eravamo entrambi sconvolti quando ha lottato per non andare; l’unica spiegazione a questo è che non voleva che nessun altro lo toccasse, lui ora vuole solo lui- disse guardando Sho, il quale si sentiva nell’imbarazzo più profondo.

-Ora io però ti chiedo una cosa...- cominciò a parlare di nuovo Nino; -tu cosa provi per Jun? Perchè se te ne stai solo approfittando non te lo perdoneremo- disse, e Masaki annui guardando anche lui Sho con aria severa.

Era la seconda volta che vedeva Nino preocuparsi così tanto per Jun, ormai la sua maschera era davvero crollata del tutto e si era fatto scoprire, anche lui in realtà voleva bene a Jun e non voleva che gli facessero del male.

-Lui... lui adesso per me... è la cosa più importante al mondo!- disse quasi gridando le ultime parole.

-Bene! Allora prenditi cura di lui d’ora in poi- concluse Nino con un sorriso.

Anche Sho sorrise, poi rispose:

-Nessuno gli farà più del male e presto troverò un modo per portarvi via da qui- annunciò.

-Dobbiamo andarci cauti d’ora in poi, dopo la richiesta che il re ha fatto credo che non abbia solo voglia di conoscenza, e dopo quello che mi hanno raccontato anche loro due, credo che forse la sua sia solo voglia di potere e di conquista- disse Satoshi con aria piuttosto preoccupata; -però questa storia del cuore, sembra interessante, tu ci credi vero Sho?-

-Si, anzi ora ne sono certo- rispose.

-Secondo me bisogna cercare di trovare il principe se esiste sul serio, forse poi incitando le masse possiamo smuovere qualcosa- propose Satoshi; -avete un idea di chi possa essere e dove?- chiese rivolto più ai ragazzi che a Sho, ma fu lui a rispondere.

-Si-

-Sai chi è?!- eclamarono in coro gli altri tre.

-Forse si, però... voglio prima esserne sicuro- rispose.

-Ma... come lo hai trovato? E quando?- chiese Masaki.

-Proprio oggi, solo che... se ci ero arrivato prima, di indizzi ne avevo tanti, quelle non erano coincidenze- gli altri lo guardavano confusi, Sho stava continuando a parlare più a se stesso che a loro.

-Sho di cosa stai parlando?- chiese d’un tratto Satoshi, che non lo stava più seguendo.

-Avete visto la bufera di neve che c’era fino a prima fuori? Si è calmata improvvisamente. La pioggia il giorno in cui Masaki è andato dal re per via del suo cucciolo. I fiori sbocciati ieri. Non possono essere tutte coincidenze! L’unica persona che ha avuto una relazione con tutto ciò è...- lasciò la frase a metà e si girò verso il letto in cui Jun riposava.

-Jun?! Credi che il principe sia Jun?- chiese Nino sorpreso.

-Ma non può essere, ce ne saremmo accorti se fosse così- disse Masaki.

-Pensateci! Lui non ha reazioni emotive da molto tempo, molto probabilmente l’unica cosa che i suoi stati d’animo riuscivano a produrre era pioggia e vento. Mentre stanotte aveva davvero paura, la neve... quella bufera di neve, ha smesso proprio quando si è calmato- cercò di spiegare.

Gli altri sembravano confusi, forse non riuscivano a seguire il filo del suo raggionamento.

-Masaki- lo chiamò attirando la sua attenzione, -quante volte Jun ti ha consolato? E quante volte quella sera mentre tu piangevi, stava piovendo?- chiese; vide Masaki pensarci un attimo, poi disse.

-Quasi sempre... o era pioggia o un gran vento- rispose, ormai quasi convinto delle parole di Sho.

-Scommetto che ha piovuto anche ogni volta che era Jun a dover andare dal sovrano- li stava convincendo davvero, sembrava che stesse ricucendo tanti fatti così strani che sembravano solo coincidenze.

-E i fiori... un fiore, trasmette felicità, e da quanto non ne sbocciava uno?- chiese.

-Sette anni... da quando...- balbettò Nino sconvolto da quello che stava apprendendo.

-Da quando fu conquistato il castello e ucciso il re- finì la frase Sho per lui.

-E se sono sbocciati di nuovo questo vuol dire che Jun è tornato ad essere felice- disse d’un tratto Masaki.

-Questa è l’unica cosa che però non capisco, cosa lo ha reso così felice? E’ ancora qui, deve sottostare ai voleri di quell’uomo, cosa...-

-Che stupido- disse Nino ridacchiando, anche Masaki si mise a ridere, mentre Sho li guardava confuso.

-Eh?-

-Sho mi pare che questa sia la cosa più chiara di tutte, Jun era felice perchè ha te; è con te che ha passato la notte, è il tuo di amore che ha ricevuto, e il mattino dopo i fiori sono sbocciati, questo perchè ti ama, e cosa c’è che può renderlo più felice se non li fatto che anche tu lo ami- gli spiegò Satoshi.

Ora Sho si sentiva veramente un cretino, non aveva collegato davvero la cosa più semplice.

-Bene e ora che sappiamo che forse è Jun il principe, come facciamo ad accertacene del tutto? E come facciamo a fargli riavere il suo trono?- chiese Nino.

-Proverò a parlarci io, ora ne sono certo che non era un caso se aveva quelle strane reazioni ogni volta che vedeva quel libro, e lo stesso vale per lo stemma- disse tornando alla realtà.

-Penso che ci convenga riferire al più presto sulla terra tutta questa storia e chiedere di mandare un contingente, leggermente più armato di noi- propose Satoshi, Sho annuì daccordo con lui.

-Ora però è meglio che andiate- disse Nino vedendo rischiararsi il cielo fuori della finestra.

-Preferisco non lasciarlo da solo- disse subito Sho tornando a sedersi sul letto di Jun.

-Noi rimarremo qui fino alle 9, per quell’ora ci chiameranno per raggiungere il sovrano, Jun sarà lasciato qui il sovrano non gli permetterà di uscire da questa stanza finche avrà dei segni evidenti sul corpo- spiegò Masaki.

-Per ora andate, quando ce ne saremo andati torna pure, però mi raccomando cerca di stare attento- si arccomandò Nino.

-Ok-disse Sho, anche se si allontanava di mala voglia; -se si sveglia, cercate di rassicurarlo, sarà sicuramente spaventato, io e Satoshi manderemo subito la richiesta sulla terra in modo da avere una risposta a breve- detto questo anche se sapeva che gli altri lo guardavano, si avvicinò al viso di Jun scansando i capelli che gli ricadevano sulla fronte in un gesto delicato, sarebbe tornato presto non lo avrebbe più lasciato solo, mai più.


Date: 2009-02-28 12:22 pm (UTC)
From: [identity profile] concy.livejournal.com
Ammorre *_____*
Adoro quì Sho XD è troppo tontolone!
Non posso aggiungere nient'altro, lo sai già come la amo questa ficci ^__^

Date: 2009-02-28 01:43 pm (UTC)
From: [identity profile] yuya-lovah.livejournal.com
Ma che carino Sho che confessa tutto agli altrii XD fa tenerezza ç_ç!
Jun poi è troppo tenero ;_; era felice dopo la notte con Sho ed il re ha dovuto rovinare tutto, quel bastardo èOé!
Sho, io lo avevo capito fin da subito che Jun era il principe, me lo avresti potuto chiedere eh XDD.
Voglio sapere come continuaaa çOç

Date: 2009-03-01 07:53 pm (UTC)
From: [identity profile] yuya-lovah.livejournal.com
Mi fa un po' pena poverinoo XDD ci mette sempre 13 capitoli per capire quanto tiene a Jun XDD deve migliorare in questo, già è diventato subito buono, si sa maiXD.
Bello bello, non vedo l'ora di avere una dose elevata di zuccheri *_*

Date: 2009-03-01 04:14 pm (UTC)
From: [identity profile] harin91.livejournal.com
Chiedo perdono m(_ _)m
Avevo già letto ieri sera tardi ma non avevo il tempo per commentare con una certa scienza °___°
Allùr...
BELLICCIMO LO ZIO SHO! <3
Bravo che non fai il solito babbione (si ricorda Blackmail... 2000 anni e altrettanti capitoli perché finalmente la capisse xDDD) e hai subito scoperto chi è il principe *___*
Si dimostra come ciò che è: un KEIO-BOY xDDD
Ancoraaaaaa *O*9

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